Processo alla maligna

Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Amen.

In un luogo senza tempo dove la realtà supera ogni immaginazione stava per svelarsi un mistero che fa luce sulla sacra scrittura "Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi"(Gv. 8). Lo Spirito Santo discese per redimere all'amore di Dio e riscattare così gli abitanti di un territorio che si erano macchiati di gravi reati: inducendoli a confessare le loro colpe e a saldare i loro debiti con l'umanità.

Ave, Maria
Piena di grazia, il Signore è con te
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi, peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte
. Amen.
             

Al processo a porte chiuse alla maligna: una associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata tra l'altro al controllo del territorio conosciuta anche col nome di mala, la sposa del maligno; sfilano testimoni e inquisiti che giurano sulla Sacra Bibbia di dire tutta la verità e niente altro che la verità, innocenti e colpevoli ravveduti rendono piena confessione in cambio dell'assoluzione o dalla riduzione della pena nel rito abbreviato, ecco alcune testimonianze. Un medico afferma:" Mi sono affiliato alla maligna per avere un posto di lavoro, sono dannato, ho assistito ad una esecuzione e non ho fatto nulla per salvare il poveruomo nè ho denunciato nessuno".  Un piccolo imprenditore ex affiliato attesta :"Ho visto tutto quello che è successo durante l'esecuzione, è stato un sabba sono complice ". Un poliziotto rivela :"Nascondevo le prove del delitto perché alcuni miei familiari sono coinvolti". Un pensionato ex affiliato dice:"Io sono morto". Un carabiniere ammette:" Non arrestavo i colpevoli perché sono corrotto". Un assessore ex sacerdote della maligna confessa:" Corrompevo con il denaro pubblico, distribuivo appalti, incarichi, posti di lavoro ed elargivo favori personali per coprire la mala". Il titolare di una pizzeria ex arruolato alla mala in qualità di sacerdote al comando di streghe e stregoni dichiara: "Nella formula di rito di affiliazione alla maligna c'è scritto che dobbiamo far regnare satana, io ho il marchio della bestia, voglio essere dannato senza posa". Un artigiano conferma: "Sono consacrato a satana volevamo regnare noi". Un pensionato confessa: " Ero il cardinale della maligna, mi ubbidivano tutti".  La proprietaria di un negozio ex sacerdotessa della mala assicura:" Io e la mia dipendente eravamo pagate per fare malefici, ho commesso il peccato di essermi consacrata a satana, sono dannata per l'eternità come tutti gli adoratori del diavolo, i miei clienti lo sanno". La dipendente di un negozio ex affiliata alla mala sostiene: " Faccio malefici e diffamo gli innocenti perché voglio uccidere, ho il marchio della bestia sono dannata!". Il proprietario di un hotel ex affiliato attesta:" Sono un prestanome della mafia". Una commerciante ex affiliata in qualità di sacerdotessa testimonia: "Le streghe che si convertono all'amore del Signore salvatele, eravamo noi che le comandavamo, io ho accettato il marchio della bestia e sono dannata, è stato il prete alla sbarra che ci ha rovinati tutti, pregherò Dio per tutta la vita per ridurre le pene dell'inferno". Il Prete eretico, ormai da tutti risaputo essere un ex vescovo della maligna  che ordinava alla presenza di testimoni  sacerdoti e sacerdotesse di satana arruolandoli alla mala sotto il suo comando con rito solenne giura: "La Chiesa voleva dimostrare che satana esiste perché nessuno ci credeva, ero io che rovinavo tutti". Una insegnante di catechismo ex strega afferma: " Sono pentita sono stata rovinata dal Prete in questione, mi diceva che lui non può essere Santo perché è solo un uomo, so che ha avuto altre amanti oltre me ma lui insisteva che i preti non fanno voto di castità ed è giustificato se ha delle relazioni intime con una donna purché non sia giovane ma abbia più o meno la mia età". Una ex affiliata confessa:" Mi riconosco colpevole". L'avvocato ammette:"I miei assistiti sono colpevoli chiedo per loro gli arresti domiciliari o la condizionale e auspico la clemenza del tribunale in virtù della loro piena confessione".

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli.
Amen.

                                                                                                                      Antonio Galizia