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Grazia nella Contea di Pace Nel medioevo il benessere, la felicità e la concorde convivenza della popolazione nella Contea di Pace erano contrastati dalla segreta setta satanica di mala: che nel dialetto locale voleva dire maligna. La setta di mala, i cui capi avevano venduto l’anima al diavolo, era in pratica un’associazione per delinquere, gli adepti venivano costretti a nascondere dietro un’apparenza rispettabile la loro appartenenza alla setta a prezzo della loro stessa vita. I membri della maligna setta provenivano per lo più da famiglie che, per paura o per convinzione, insegnavano ai loro figli l’odio verso Dio e verso il prossimo. Al fine di attuare i suoi scopi perversi la setta aveva occultamente infiltrato i suoi adepti ovunque si esercitava potere ed influenza sociale: nell’amministrazione pubblica, nelle piazze, nelle attività sportive, nelle aziende, nelle forze dell’ordine e persino nella Chiesa. La Contea era a motivo dell’operatività della setta la regione più arretrata e depressa d’Italia e d’Europa. La setta imperversò finché in un piccolo villaggio avvenne un episodio infausto che scatenò l’ira dell’Onnipotente e mutò per sempre le sorti della Contea. Un uomo innocente, un martire del Signore di nome Peppe, amato da molti per la sua allegria, che viveva del suo onesto lavoro di muratore fu barbaramente trucidato a bastonate per essersi eroicamente opposto, fino all’ultimo istante della sua vita, alla richiesta di consacrare strega la sua figlia più giovane e di farla così diventare serva del demonio agli ordini della setta di mala. Complici dell’omicidio furono le streghe e gli stregoni più malvagi e malefici del villaggio che complottarono ai danni del povero Peppe e ne infamarono l’onore per commettere il crimine, depistare le successive indagini e coprire col silenzio omertoso gli assassini che avevano versato il sangue del martire. L’orrendo delitto fu commesso di venerdì, giorno in cui i satanisti celebravano i loro sabba per adorare il demonio, in mezzo alla strada proprio di fronte a quella che a distanza di qualche anno sarebbe diventata la bottega di fattucchiera di una perfida strega che assieme al suo crudele compagno di allora anch’esso membro della setta satanica furono tra i principali corresponsabili del disumano crimine. La perversa strega che rappresentava perfettamente il ruolo della mala era superba e avida fino agli estremi, trascorreva le sue giornate adoperandosi per provocare al prossimo ogni sorta di sventura di cui si vantava, la sua attività preferita di cui godeva particolarmente era quella di dirottare dalla retta via le anime innocenti, corrompendole al satanismo e avviandole alla dannazione eterna col pretesto di insegnare incantesimi, sortilegi, fatture, malie, malocchi, malefici ecc. e dopo averle rovinate le ricattava per tutta la vita costringendole al male attirando su di se la cattiva sorte. La strega godeva di una pessima reputazione, molte persone la ignoravano infastiditi dai suoi influssi nefasti, persino alcuni suoi parenti intimi avendola riconosciuta come nemica del bene le erano avversi. Trascorsi alcuni anni dall’omicidio la verità si seppe e si diffuse rapidamente nella coscienza delle persone che pregarono il Signore affinché tornasse a regnare la giustizia e la Sua grazia potesse risplendere nella Contea di Pace. Ecco alcune di queste preghiere: Al Signore Gesù - O Gesù Salvatore, Signore mio e Dio mio, mio Dio e mio tutto, che con il sacrificio della Croce ci hai redenti e hai sconfitto il potere di satana, ti prego di liberarmi da ogni presenza malefica e da ogni influenza del maligno. Te lo chiedo nel tuo Santo Nome, te lo chiedo per le tue Sante Piaghe, te lo chiedo per la tua Croce, te lo chiedo per l'intercessione di Maria, Immacolata e Addolorata. Il sangue e l'acqua che scaturirono dal tuo costato scendano su di me per purificarmi, liberarmi e guarirmi. Amen! A Maria - O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, noi chiediamo umilmente di mandarci legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia e li respingano nell'abisso. Amen! Agli Angeli custode - O Dio, che nella Tua misteriosa Provvidenza, mandi dal cielo i Tuoi Angeli a nostra custodia e protezione, fa che nel cammino della vita possiamo essere sorretti dal loro aiuto e pervenire con loro alla gioia eterna. Per Cristo nostro Signore. Per benedire la Casa - Visita, Signore, la nostra casa e allontana da noi ogni insidia del nemico infernale; i Tuoi Santi Angeli ci custodiscano nella pace e sia sempre sopra di noi la Tua Benedizione. Per Cristo nostro Signore. Al nostro Angelo custode - Angelo mio protettore, dammi la forza di realizzare i propositi di crescita interiore, di collaborazione e di servizio. La mia volontà è pura, potenziala con la tua forza. Aiutami nelle cose quotidiane, in quelle materiali e spirituali. Sviluppa in me le tue doti, che io veda i miei difetti e che io possieda compassione e pazienza. Guida i miei pensieri, i desideri, le azioni verso ciò che è più giusto per la mia crescita spirituale e dammi la capacità di accettare ciò che non riesco a comprendere. Ai nove cori degli Angeli - Angeli santissimi, vegliate su di noi, dovunque e sempre. Arcangeli nobilissimi, presentate a Dio le nostre preghiere e i nostri sacrifici. Virtù celesti, donateci forza e coraggio nelle prove della vita. Potenze dell’Alto, difendeteci contro i nemici visibili e invisibili. Principati sovrani, governate le nostre anime e i nostri corpi. Dominazioni altissime, regnate di più sulla nostra umanità. Troni supremi, otteneteci la pace. Cherubini pieni di zelo, dissipate tutte le nostre tenebre. Serafini pieni di amore, infiammateci di ardente amore per il Signore. Amen
Agli Arcangeli Preghiera a San Michele Arcangelo - Gloriosissimo Principe delle celesti milizie, Arcangelo san Michele, difendici nella battaglia contro le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia. Vieni in aiuto degli uomini creati da Dio a sua immagine e somiglianza e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio. Tu sei venerato dalla Chiesa quale suo custode e patrono, e a te il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. Prega, dunque, il Dio della Pace a tenere schiacciato satana sotto i nostri piedi, affinché non possa continuare a tenere schiavi gli uomini e danneggiare la Chiesa. Presenta all'Altissimo con le tue le nostre preghiere, perché discendano presto su di noi le sue divine misericordie, e tu possa incatenare il dragone, il serpente antico, satana, e incatenato ricacciarlo negli abissi, donde non possa più sedurre le anime. Amen. (*) Consacrazione a San Michele Arcangelo per difendersi dal nemico Principe nobilissimo delle gerarchie angeliche, valoroso guerriero dell'Altissimo, amatore zelante della gloria del Signore e terrore degli angeli ribelli, amore e delizia di tutti gli angeli giusti, Arcangelo San Michele, desiderando io di essere nel numero dei tuoi devoti, a te oggi mi offro e mi dono. Pongo me stesso, il mio lavoro, la mia famiglia, gli amici e quanto mi appartiene sotto la tua vigile protezione. E' piccola la mia offerta essendo un misero peccatore, ma tu gradisci l'affetto del mio cuore. Confido che tu assisterai per tutta la vita, me, che da quest'oggi sono sotto la tua protezione. Procurami il perdono dei miei molti e gravi peccati, la grazia di amare di cuore il mio Dio, il mio caro salvatore Gesù, la mia dolce Madre Maria, e tutti gli uomini, miei fratelli, amati dal Padre e redenti dal Figlio. Impètrami quegli aiuti che sono necessari per arrivare alla corona della gloria. Difendimi sempre dai nemici dell'anima mia specialmente nell'ultimo istante della mia vita. Vieni in quell'ora, o glorioso arcangelo, assistimi nella lotta e respingi lontano da me, negli abissi d'inferno, quell'angelo prevaricatore e superbo che hai prostrato nel combattimento in cielo. Presentami, allora, al trono di Dio per cantare con te, Arcangelo San Michele, e con tutti gli angeli lode, onore e gloria a Colui che regna nei secoli eterni. Amen. (**) Consacrazione a San Michele Arcangelo - O grande Principe del Cielo, custode fedelissimo della Chiesa, San Michele Arcangelo, io, benché molto indegno di comparire davanti a te, confidando tuttavia nella tua speciale bontà, ben conoscendo l'eccellenza delle tue mirabili preghiere e la moltitudine dei tuoi benefici, mi presento a te, accompagnato dal mio Angelo Custode, e, alla presenza di tutti gli Angeli del Cielo che prendo come testimoni della mia devozione verso di te, ti scelgo oggi a mio Protettore e mio Avvocato particolare, e propongo fermamente di onorarti sempre e di farti onorare con tutte le mie forze. Assistimi durante tutta la mia vita, affinché io non offenda mai gli occhi purissimi di Dio, né con le opere, né con le parole, né con i pensieri. Difendimi contro tutte le tentazioni del demonio, specialmente da quelle contro la fede e la purezza, e nell'ora della mia morte concedi la pace all'anima mia ed introducimi nella Patria eterna. Amen. Preghiera contro il maleficio Signore Dio Nostro, o Sovrano dei secoli, Onnipossente e Onnipotente, Tu che hai fatto tutto e che tutto trasformi con la tua sola Volontà; Tu che a Babilonia hai trasformato in rugiada la fiamma della fornace, sette volte più ardente e che hai protetto e salvato i tuoi Santi tre fanciulli; Tu che sei dottore e medico delle nostre anime; Tu che sei la salvezza di coloro che a Te si rivolgono, Ti chiediamo e Ti invochiamo, vanifica, scaccia e metti in fuga ogni potenza diabolica, ogni presenza e macchinazione satanica e ogni influenza maligna e ogni maleficio o malocchio di persone malefiche e malvagie operanti sul tuo servo. Fa' che in cambio dell'invidia e del maleficio ne consegua abbondanza di beni, forza, successo e carità. Tu Signore, che ami gli uomini, stendi le tue mani possenti e le tue braccia altissime e potenti e vieni a soccorrere e visita questa immagine tua, mandando su di essa l'Angelo della pace, forte e protettore dell'anima e del corpo, che terrà lontano e scaccerà qualunque forza malvagia, ogni veneficio e màlia di persone corruttrici ed invidiose; così che il tuo supplice protetto con gratitudine canti: "Il Signore è il mio soccorritore, non avrò timore di ciò che potrà farmi l'uomo". Si, Signore Dio nostro, abbi compassione della tua immagine e salva il tuo servo.......... per l'intercessione della Madre di Dio e sempre Vergine Maria, dei risplendenti Arcangeli e di tutti i tuoi Santi. Amen! Esorcismo di San Benedetto (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! All’Angelo custode - Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me che ti fui affidato dalla Pietà Celeste. Amen. Per il lavoro - O San Giuseppe, padre putativo di Gesù e sposo purissimo di Maria, che a Nazareth hai conosciuto la dignità e il peso del lavoro, accettandolo in ossequio alla volontà del Padre e per contribuire alla nostra salvezza, aiutataci a fare del lavoro quotidiano un mezzo di elevazione; insegnaci a fare del luogo di lavoro una “Comunità di persone”, unita dalla solidarietà e dall'amore; dona a tutti i lavoratori e alle loro famiglie, la salute, la serenità e la fede; fa che i disoccupati trovino presto una dignitosa occupazione e che coloro che hanno onorato il lavoro per una vita intera, possano godere di un lungo e meritato riposo. Te lo chiediamo per Gesù, nostro Redentore, e per Maria, Tua castissima Sposa e nostra carissima Madre. Amen Nota : questo racconto e frutto della fantasia ogni riferimento a fatti realmente accaduti è puramente casuale. Antonio Galizia
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